Terol: “Voglio restare in Supersport”

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L’ex campione del mondo pensa al futuro.

Nel Mondiale Supersport quest’anno ha gareggiato un partecipante inatteso: Nico Terol. Lo spagnolo è stato chiamato a fare la sua parte dopo la sfortunata caduta di Jules Cluzel a Jerez; due gambe rotte e stagione finita, mentre, per il ventisettenne di Alcoy, si è aperto il passaggio di classe e campionato reso possibile dopo la rottura con l’Althea in WorldSBK.

Nonostante questo, il reparto corse di MV Agusta  ha riconfermato Cluzel a fianco di Lorenzo Zanetti per il 2016 e Terol ora è alla ricerca di una moto.

“E’ stato un gran divertimento guidare la MV, ho fatto tre buone gare -Il Campione del Mondo 2011 della 125 descrive la sua recente esperienza a WorldSBK.com. Terol ha corso nei round di Jerez, Magny-Cours e Losail- Mi aspettavo un qualche cosa più in Qatar –prosegue- Avevo un buon ritmo ed è stata una grande occasione”.

“Guardiamo al prossimo anno e concentriamoci su quello che ci riserverà il futuro. MV ha chiuso la sua line-up riconfermando i suoi due piloti. Il mio manager sta lavorando su quello che si può fare per il 2016; se si dovesse presentare una buona occasione cercheremo di non farcela scappare perché questa è una classe nella quale possiamo fare molto bene!”.

Sebbene non abbia ancora firmato con una squadra per il prossimo anno, Terol ha ben chiaro in che categoria vuole correre nel 2016.

“Ci stiamo confrontando con delle scuderie ma nulla è deciso e definitivo –continua lo spagnolo- Il mio manager mi ha detto che dopo il GP di Valencia mi avrebbe fatto sapere qualche cosa, quindi aspettiamo e vediamo”.

“So solo che voglio restare nel mondiale Supersport. È una classe che mi piace, conosco le 600 dopo aver gareggiato e vinto gare in Moto2”.

Terol ha detto la sua anche sul cambio dei regolamenti della classe nel 2016.  Modifiche che avvicineranno di più le regole tecniche in vigore nel mondiale della media cilindrata a quelle di rispettivi campionati nazionali. Un fattore che potrebbe avvantaggiare scuderie e piloti appena arrivati.

“Penso che i cambiamenti potranno giovare alla categoria -afferma – Essi contribuiranno ad avvicinare i valori in pista. È un bene per le squadre più piccole che i top team abbiano meno vantaggi e che i budget delle scuderie saranno più bassi. A dirla tutta, le modifiche apportate gioveranno indubbiamente allo spettacolo”.

La stagione 2016 del Mondiale Supersport avrà inizio in corrispondenza con la classe Superbike. L’appuntamento quindi è per fine di febbraio in Australia, circuito di Phillip Island.