A due settimane dal via della gara i migliori piloti del rallismo italiano parlano della classica salentina. Una gara particolarmente amata da tutti i big del rallismo tricolore.
Il Campionato Italiano Rally vive un momento di particolare salute. Molti i protagonisti di vertice, grande la qualità espressa sia dai piloti che dalle Casa impegnate in gara. I migliori specialisti del rallismo tricolore saranno tutti in gara sulle strade del 50° Rally del Salento, a conferma del grande interesse suscitato dalla classica salentina, una corsa particolarmente amata da tutti i piloti di punta della serie.
Umberto Scandola: “È sicuramente un campionato bello, ricco e con grandi varietà di gare. Siamo usciti ora da una gara su terra, ed ora passiamo al Rally del Salento, una delle gare su asfalto più atipiche. Il Salento è una gara che non faccio più da qualche anno, da quando è uscita dal tricolore assoluto, ma mi piace moltissimo. L’abbiamo fatto due o tre volte ed ho dei ricordi molto belli. Credo che se lavoreremo bene nei test, che ancora non sono stati programmati, potrà uscire fuori una bella gara e soprattutto interessante per noi”
Simone Campedelli: “Ho anche io un bel ricordo del Salento, in particolare quello del 2011 che abbiamo disputato con la Citroen Ds3. È una gara che mi piace tanto, è veloce, con tante ripartenze, è molto particolare, non si può sbagliare niente ed occorre essere molto precisi nelle staccate. Poi è il cinquantesimo, una bella ricorrenza, e ci farà piacere esserci. È una corsa che merita di essere nel tricolore rally proprio perché è diversa dalle altre. Noi ci saremo e spero di fare presto una sessione di test importante anche perché con il suo coefficiente 1.5 sarà sicuramente decisiva per il campionato.”
Paolo Andreucci: “Conosco bene la gara anche se come tutti negli ultimi anni non l’abbiamo disputata perché fuori dal tricolore. Sicuramente è una gara anomala, diversa da tutte le altre, e proprio per questo bella e sicuramente degna di essere nel tricolore assoluto. Per noi sarà un appuntamento decisivo non solamente perché a coefficiente 1.5, ma anche perché viene tra due gare di terra dove la nostra vettura soffre di più la concorrenza e quindi sarà importante ottenere il massimo”.
Kalle Rovanpera: “Mi hanno molto parlato tuti bene del Rally del Salento ed ho voluto fortemente esserci. Mi hanno detto delle prove speciali, belle, veloci, particolarmente insidiose e tecniche, dove è assolutamente vietato sbagliare. Mi sto abituando ai rally in asfalto ma credo che dovrò in pratica ripartire da zero. Non vedo l’ora di esserci”.”